TimeRide dà vita alla savana africana con la realtà mista allo zoo di Colonia
Allo zoo di Colonia, i visitatori possono ora varcare i confini del recinto ed addentrarsi nella savana africana stessa. Savanna VR è un’esperienza di realtà mista sviluppata da TimeRide in occasione dell’inaugurazione del nuovo recinto delle giraffe dello zoo. Nel corso di un percorso di circa 25 minuti, i visitatori passano dalla realtà aumentata alla realtà virtuale completa e a scene interattive per scoprire come si formano le savane, come gli animali si adattano all’ambiente e in che modo l’attività umana può influire sull’ecosistema. VR Expert ha fornito l’hardware Meta Quest 3 utilizzato per l’esperienza e ha fornito consulenza a TimeRide sulla configurazione dei visori per un’implementazione pubblica rivolta ai visitatori. Il risultato è un’installazione XR autonoma progettata per rendere più tangibili argomenti ecologici complessi senza mettere la tecnologia stessa al centro dell’attenzione.
2016
TimeRide founded
~25 min
Savanna VR journey
Up to 8
Visitors at once
Meta Quest 3
Standalone XR hardware
Dal viaggio virtuale nel tempo all’edutainment immersivo
TimeRide sviluppa esperienze immersive per i visitatori dal 2016. L’azienda ha inaugurato la sua prima attrazione a Colonia nel 2017, utilizzando la realtà virtuale, ambienti scenografici ed effetti multisensoriali per far rivivere fisicamente i periodi storici. Da allora, i suoi format si sono diffusi in diverse località tedesche, mentre TimeRide Studios ha sviluppato applicazioni digitali per l’istruzione, l’intrattenimento e i musei destinate a partner esterni.
Savanna VR applica la stessa idea di base a un argomento diverso. Anziché ricostruire una città storica, il progetto utilizza mezzi immersivi per spiegare un ecosistema vivente. Ai visitatori non vengono semplicemente mostrate informazioni sulla savana: essi vi si muovono all’interno, cambiano prospettiva e interagiscono con gli elementi dell’ambiente.
Creazione di un percorso unico per i visitatori tra AR e VR
L’esperienza inizia con una fase introduttiva tecnica. I marker ARuco vengono utilizzati per posizionare i visitatori nello spazio e contribuire a creare l’ambiente di realtà mista prima che abbia inizio il contenuto didattico.
Alla prima stazione, appare un globo virtuale interattivo in realtà aumentata. I visitatori scoprono dove si trovano le savane, come si sviluppano i diversi tipi di savana e cosa rende unico questo ecosistema. L’esperienza passa poi alla realtà virtuale completa, trasportando il gruppo in una sequenza di scene attraverso la savana africana.
Il cambio di mezzo è fondamentale per la narrazione. Anziché osservare l’ambiente da un unico punto di vista, i visitatori lo affrontano da diverse scale e posizioni, da prospettive elevate fino al livello del suolo e sotto la superficie dell’acqua. Un narratore fornisce il contesto durante tutto il percorso e collega le singole scene in una storia coerente.
Alla seconda stazione, l’esperienza torna alla realtà aumentata nell’area interattiva “Playground Savanna”. I visitatori possono esplorare autonomamente gli ambienti virtuali e osservare come la fauna e il paesaggio cambino tra la stagione secca e quella delle piogge. Semplici interazioni consentono a ciascun gruppo di procedere attraverso i contenuti a un ritmo naturale.
Rendere l’ecologia complessa accessibile a un vasto pubblico dello zoo
La sfida principale non era semplicemente quella di creare ambienti virtuali convincenti. TimeRide doveva tradurre un ecosistema complesso in un’esperienza che potesse funzionare per un pubblico ampio, comprese le famiglie e i visitatori più giovani, bilanciando al contempo educazione, narrazione e intrattenimento.
Savanna VR è consigliata a partire dai sei anni, è disponibile in tedesco e in inglese ed è progettata per gruppi di massimo otto persone contemporaneamente. Ciò pone chiare esigenze in termini di progettazione dell’interazione: le istruzioni devono essere comprensibili rapidamente, le transizioni tra le modalità devono risultare naturali e l’esperienza deve rimanere coinvolgente anche per i visitatori con poca o nessuna esperienza precedente di realtà virtuale.
Perché Meta Quest 3 è la scelta ideale per questa implementazione
Savanna VR combina onboarding spaziale, realtà aumentata, realtà virtuale e applicazioni AR interattive all’interno dello stesso percorso del visitatore. TimeRide ha scelto Meta Quest 3 come piattaforma di visori standalone per l’implementazione, con il proprio software TIMEPORT a gestire l’esperienza.
VR Expert ha fornito l’hardware Meta Quest 3 e ha supportato TimeRide nella scelta di una configurazione di visori adeguata al progetto. Per un’attrazione turistica, la scelta dell’hardware deve tenere conto di aspetti che vanno oltre le prestazioni visive. Il visore deve inoltre supportare flussi di lavoro di realtà mista, un funzionamento intuitivo e un uso ripetuto in un ambiente pubblico.
Collaborando con VR Expert sul versante hardware, TimeRide ha potuto concentrarsi sul concetto, la drammaturgia, i contenuti, il design dell’interazione e l’implementazione tecnica dell’esperienza stessa.
Un’esperienza di realtà mista autonoma allo zoo di Colonia
L’installazione finale unisce AR, VR e interazione in un’unica esperienza autonoma. I visitatori acquisiscono innanzitutto una visione d’insieme della savana, poi vi entrano dal punto di vista dei suoi abitanti e infine esplorano i cambiamenti stagionali attraverso l’interazione diretta.
Per lo zoo di Colonia, ciò crea un ulteriore livello di interpretazione attorno al nuovo recinto delle giraffe. Per TimeRide, Savanna VR dimostra come l’approccio narrativo immersivo dell’azienda possa estendersi oltre l’edutainment storico fino a includere tematiche ambientali e scientifiche. Per VR Expert, il progetto evidenzia il ruolo che un hardware XR ben abbinato può svolgere dietro le quinte di un’esperienza rivolta al pubblico: supportare i contenuti in modo affidabile pur rimanendo in gran parte invisibile al visitatore.